XXIV Sagra delle Pesche e delle Pere 4, 5 e 6 agosto 2017 a Maniace (CT). Un appuntamento immancabile, che si svolge annualmente la prima settimana di agosto, che offre la possibilità ai visitatori di ammirare lo stupendo paesaggio di questa vallata collocata tra le pendici dell'Etna e il verde smeraldo dei Monti Nebrodi. 

La Sagra delle Pesche e delle Pere fu istituita per la prima volta a Maniace nell'agosto del 1994. Durante i giorni della manifestazione si avrà l'opportunità di poter stare a contatto con la natura, passeggiando tra i maestosi boschi di querce e faggi, che rendono il clima fresco ma ricco di suoni, odori e colori. 

La Sagra, che si tiene generalmente il primo fine settimana di agosto, ha come fine ultimo quello di promuovere i prodotti tipici del territorio quali pere, pesche, ortaggi, salumi (tra cui la salsiccia di Suino nero dei Nebrodi) e formaggi locali. La giovane età del comune di Maniace non è paragonabile all'antichissirno patrimonio naturalistico che lo circonda e ne evidenzia l'unicità. 

I più anziani ricordano i nobili Nelson Bridport durante le loro lunghe passeggiate a cavallo, solcare i sentieri che dalla Ducea portavano all'Obelisco, all'interno dei monti Nebrodi. Luoghi suggestivi, di incomparabile bellezza e ricchi di sorgenti d'acqua. A quota 1553 mt. troviamo la Sorgente del Medico avvolta da una leggenda popolare, secondo la quale proprietà terapeutiche e benefiche sono proprie di tale luogo. 

Maniace era un fiorente centro urbano conosciuto all'epoca della denominazione araba con il nome Ghiran Ad baquid ossia Grorre della Farina. L'odierno appellativo è dovuto alla vittoria del generale bizantino Giorgio Maniace, il quale sconfisse gli arabi proprio sul fiume Saraceno così chìamato a causa del sangue versatovi dai soldati. Dopo varie vicissitudini Maniace subì un lento declino che lo portò a diventare una landa desolata. 

Solo durante la seconda metà del XIX secolo, con l'aiuto di Monsignor Nunzio Galati, gli agricoltori e pastori provenienti da Tortorici in cerca di lavoro, trasformarono questo luogo in un meraviglioso giardino. Una pianura molto vasta che ha ripreso le coltivazioni dell'ex feudo dei Nelson Bridport.